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Viaggio in Malawi di Angela, Andrea, Valentina e Fabiano

14-31 ottobre 2022

Angela Brigatti, nostra volontaria responsabile paese si trova in Malawi insieme a Andrea, Valentina e Fabiano per il consueto viaggio di monitoraggio progetti e sostegni a distanza. Torna in Malawi dopo due anni di assenza a causa della pandemia e non vede l’ora di poter riabbracciare tutti i nostri bimbi!

Ogni giorno il gruppo si trova ad affrontare emozioni ed esperienze diverse e noi vogliamo condividerle con te!
In occasione del viaggio abbiamo lanciato l’appello “Vite Preziose” scopri di più su cosa puoi fare per tanti bimbi in Malawi. DONA ORA!

Leggi i racconti di Valentina che per la prima volta si trova in Malawi insieme a Fabiano, anche lui per la prima volta in questa splendida terra.

1° giorno
Atterriamo finalmente in Malawi dopo quasi 20 ore di viaggio dove incontriamo Johnathan, il nostro autista che ci accompagna per le ultime 4 ore di strada che ci separano dalla nostra casa.
Lungo tutto il tragitto l’Africa ci avvolge. Terra rossa, termitai, baobab e persone. Sono proprio loro che mi fanno sentire veramente in Africa, una terra brulicante di vita. Questo pomeriggio ci limitiamo ad osservare dal finestrino la marea di persone che si muove lungo la strada a piedi o in bicicletta per chilometri, portando di tutto come se fosse normale. Una donna con una porta sul capo o le bici con intere famiglie a bordo sono proprio il simbolo di quest’Africa in movimento.
E poi finalmente siamo alla guest house del centro St John di Padre Kimu che ci accoglie per un saluto veloce prima della messa della sera, avremo la giornata di domani per stare insieme.
Questa sera invece non vediamo l’ora di una sana dormita!

      

2°giorno
Questa mattina ci siamo svegliati pieni di energie e abbiamo partecipato alla messa con canti e balli delle ragazzine della scuola secondaria del centro St John.
Al pomeriggio invece abbiamo visitato un pozzo appena messo in funzione e gli scavi di due pozzi che verranno terminati in settimana. È stato bellissimo vedere la gioia con cui ci hanno accolto! Durante la prima visita una marea di bambini volevano giocare con noi, alla seconda visita le donne del villaggio hanno addirittura improvvisato canti e balli per ringraziarci, è stato davvero un bellissimo momento.

 

guarda il video del pozzo                                       guarda il video della celebrazione

3°giorno
Oggi in Malawi è la festa della mamma quindi non si lavora e non si va a scuola. La giornata l’abbiamo quindi dedicata al centro St John che abbiamo visitato con la guida speciale di Padre Kimu. Ci ha mostrato tutti i progetti che dal ’94 ad oggi ha messo in atto e tutti quelli che sta iniziando a costruire. Scuole, dormitori , piantagioni, allevamenti… Tutto per aiutare i suoi bimbi a crescere bene. Noi ascoltavamo affascinati mentre Angela prendeva appunti su tutto quanto.
Al pomeriggio invece sono venuti a visitarci i bambini del Sostegno A Distanza a cui abbiamo distribuito i regali fatti dai sostenitori. Che bello vedere dal vivo i bambini che finora avevo conosciuto solo in foto!

   

   

4°giorno
Questa mattina sveglia alle 5.30 per andare con lo scuolabus della scuola materna. Piccolissimi e tantissimi bimbi hanno riempito ogni spazio disponibile pronti per andare a scuola. Più tardi abbiamo visitato un altro asilo con 130 bimbetti che ci hanno fatto vedere la loro scuola e le cose che hanno imparato. Gli asili gestiti da padre Kimu sono gratuiti per tutti e sono molto importanti perché viene sempre garantito un pasto a tutti quanti. Poi ancora abbiamo assistito al corso di preparazione per le famiglie a cui regaleremo le pompe a pedali e infine abbiamo visitato un bellissimo campo coltivato grazie alle pompe regalate negli anni passati. Altri canti e festeggiamenti da parte delle donne del villaggio e poi un meritato rientro a casa

     

 

5°giorno
L’entusiasmo di ieri per lo scuolabus ci ha fatto svegliare ancora prestissimo per ripetere l’esperienza ma questa volta il pulmino non si è fermato e ci ha lasciato a piedi in puro stile africano. Abbiamo perseverato e siamo riusciti a salire per il secondo giro così ci siamo ancora divertiti coi bimbi.
Più tardi invece abbiamo partecipato alla cerimonia di consegna delle pompe a pedali. Le famiglie a cui le abbiamo affidate erano tanto fiere e ci hanno festeggiato moltissimo. Questa sera ci siamo infine concessi il piccolo lusso di attendere il tramonto sulla riva del lago Malawi. Un’altra splendida giornata è finita, ora un meritato riposo!

   

6°giorno
Dopo il consueto giro sullo scuolabus oggi abbiamo fatto visita ai bambini nelle scuole. Prima la primary school gestita dal governo e poi scuola materna, primaria e secondaria gestite da Padre Kimu. Tantissimi bimbi venuti a trovarci, tanti bravi insegnanti incontrati, moltissimi sorrisi e saluti.

Più tardi invece siamo andati in città al mercato dove abbiamo trovato stoffe colorate e manufatti di paglia. Ci siamo resi conto che i prezzi sono almeno raddoppiati rispetto all’ultimo viaggio di monitoraggio, purtroppo l’inflazione che ha colpito il mondo occidentale ha causato un aumento anche qui di tutte le merci che prima erano almeno la metà di oggi. Ci fa riflettere sulla difficoltà delle famiglie in un paese che già in precedenza era in grande difficoltà.
Un bel tramonto ci ha infine accompagnato verso casa pronti per ricaricarci per un’altra splendida giornata africana.
   
       
7°giorno
Oggi ci siamo uniti ad un team di medici e infermieri del centro nutrizionale di Monkey Bay per andare in un villaggio a fare lo screening dei bambini. In sostanza tutti quanti una volta al mese vengono pesati e misurati, soprattutto grazie agli speciali “braccialetti” che indicano in che stadio di rischio di malnutrizione è un bambino. Fortunatamente il villaggio in cui siamo stati è abbastanza in buone condizioni, solo 3 bimbi sono stati trovati in rischio medio (braccialetto giallo). Per le loro mamme è stato fatto un piccolo corso su come nutrire correttamente i bambini e poi ad ognuno è stata data un’integrazione alla dieta del piccolo.
Più tardi invece siamo andati in ospedale a vedere le effettive condizioni dei bimbi gravemente malnutriti. Qui per ovvie ragioni ci è stato chiesto di non fare fotografie ma sarà difficile dimenticare quelle braccina sottili sottili e quei volti scavati, alcuni erano veramente pelle e ossa. Ci è stato spiegato che i più in difficoltà sono quelli che non hanno a disposizione il latte della mamma oppure affetti da altre malattie come HIV, TBC o malaria e quindi particolarmente soggetti alla denutrizione.
   
     
9°giorno
Questa mattina siamo partiti con Marina per vedere i centri di trattamento della disabilità che ha istituito nei villaggi più remoti. Una volta al mese ogni centro viene visitato di un bravissimo fisioterapista e da lei che è infermiera e viene insegnato alle famiglie a trovarsi insieme per prendersi cura dei bambini della comunità. È impressionante l’attenzione che viene data alle famiglie per istruirle e renderle in grado di gestire la riabilitazione a casa propria. Tutto è incentrato sul “noi vi possiamo aiutare se voi vi impegnate a fare la vostra parte”. L’ho trovato davvero importante come messaggio.
I bimbi che abbiamo incontrato sono tutti meravigliosi, chi con più difficoltà, chi con meno ma tutti ugualmente bisognosi di un riscatto sociale che prima li nascondeva al buio nelle capanne e che ora invece gli dona una dignità importante.
Dopo il centro abbiamo fatto qualche visita domiciliare e infine siamo rientrati all’Alleluia Center dove mi hanno permesso di aiutare le tate a mettere a nanna i cuccioli dell’asilo nidoE anche oggi giornata finita, pronti per domani e gli altri bambini che incontreremo.

    

 

10°giorno
Secondo giorno di visita ad un centro di riabilitazione motoria del progetto Camminiamo Insieme con Marina e il fisioterapista Afach, tantissimi canti e grande gioia sia al nostro arrivo che quando abbiamo distribuito latte in polvere e leggings a tutte le mamme.
Nel pomeriggio invece siamo stati a trovare i bimbi dell’orfanotrofio dagli 0 ai 2 anni. Tanti cuccioli tenerissimi che non vedono l’ora di farsi fare le coccole e di stare in braccio.
      

      

11°giorno
Questa giornata è stata dedicata all’inaugurazione di due pozzi d’acqua.
Il primo è stato donato da Aleimar in parte con l’aiuto dei soldi raccolti dai ragazzi della terza media della scuola Dante Alighieri di Calvenzano. È stato un dono molto bello perché questo particolare pozzo sarà utilizzato solamente dagli oltre 2000 studenti della scuola di Chimwala che fino ad oggi hanno sempre avuto difficoltà a procurarsi l’acqua durante le lezioni dovendo spesso portarsela da casa, e in Malawi non è una cosa semplice, le bottigliette di plastica o le borracce costano troppo per la gente normale. Gli studenti ci hanno festeggiato con discorsi, canti e tanta felicità.
Il successivo pozzo invece è stato scavato in un villaggio in alto su una montagna, un posto scomodo da raggiungere e che fino ad oggi costringeva le donne a scendere a 2km di distanza per riempire un secchio da riportare in cima al pendio, cosa che facevano più volte al giorno per poter cucinare, lavare e dissetare la propria famiglia. Questo pozzo speciale è stato donato personalmente da Angela e Andrea in ricordo delle loro mamme, Anna e Olga.
Oggi è stata una giornata con un dono da studenti italiani per studenti malawaiani e uno fatto per le mamme alle mamme in una simmetria perfetta.
Stanchi ma felici siamo rientrati a Namwera dove abbiamo assistito ad una riunione del consiglio direttivo del gruppo Tiyende Pamodzi e infine siamo rientrati a casa.

    
12°giorno
Ancora una giornata incentrata sulla riabilitazione motoria, questa volta nel centro dove è nato tutto, quello di Namwera.
Qui i casi da trattare sono quasi tutti “storici”, sembra di stare in una grande famiglia allargata dove tutti conoscono tutti e le mamme si occupano di qualsiasi bambino e conoscono le terapie fisiatriche di tutti in una comunione bellissima. Abbiamo anche incontrato 3 casi che potrebbero dire terminato il proprio percorso di riabilitazione ed infatti sono tutti e tre autonomi nel camminare, nel giocare e nel mangiare. Tra le varie attrezzature abbiamo visto gli standing frame che in questa terra dove manca tutto sono stati costruiti dai volontari con cartone e farina in una sorta di rudimentale cartapesta. Sistema ingegnoso ma che comporta il lavoro costante di 8 volontari che tutte le settimane si occupano della loro costruzione
E poi il mio solito relax tra i bimbi del nido. Ormai sono una faccia conosciuta quindi non piangono più appena mi vedono e fanno a gara a venirmi in braccio. Non sono riuscita a superare il record di 6 bimbi seduti su di me nello stesso momento ma abbiamo ancora qualche giorno prima di tornare a casa per superarlo.
     
   
13°giorno
Ultimo giorno di riabilitazione nei centri dei villaggi. Oggi siamo andati in un posto abbastanza lontano, tante famiglie in difficoltà, proprio per questo a fine della giornata oltre ai soliti regali, vestitini per i bimbi, leggings per le mamme, latte in polvere per i malnutriti abbiamo lasciato un giochino per la riabilitazione motoria a testa. Queste famiglie sono così povere che per tutti è stato il loro primo gioco (e probabilmente l’unico che avranno). Siamo stati dei super babbi natale!
Al rientro alla sede del progetto altro regalo, questa volta fatto a noi da parte del fisioterapista che ci ha voluto regalare due dipinti che ha commissionato, uno che rappresenta lo stato di come era la vita di bimbi disabili prima della fondazione del progetto Camminiamo Insieme, emarginati a lato dello svolgimento della vita comunitaria e l’altro che rappresenta l’attuale, dove hanno la possibilità di integrarsi e stare insieme ai coetanei. Non ci aspettavamo un così bel riconoscimento, ci siamo sentiti davvero onorati in rappresentanza di tutte le persone che ci aiutano a sostenere gli sforzi del gruppo.
E poi che ve lo dico a fare… Serata al nido e questa volta siamo arrivati a 7! Ebbene sì, uno per spalla, due in braccio e tre seduti sulle gambe! Qualcun altro ha tentato di aggiungersi all’ammucchiata ma davvero non avevo più posto.