Aggiornamenti dall’ Etiopia
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Come il resto del mondo, l’Etiopia ha sperimentato l’impatto sociale ed economico senza precedenti della pandemia di COVID-19. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, i casi confermati sono ora 258.000  con  oltre 3700 decessi. Il paese registra un forte aumento dei casi da marzo 2021, quando si è verificato un rapido deterioramento del quadro epidemiologico  che ha influito sulla disponibilità dei posti ospedalieri. Il governo etiope ha quindi annunciato l’adozione di nuove misure per il contenimento delle infezioni.  La Banca mondiale ha inoltre segnalato un aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, della disoccupazione e della povertà, mettendo in pericolo la parte più vulnerabile della popolazione.

A questa tragica situazione sanitaria si aggiunge il conflitto emergente, iniziato sei mesi fa. Il 27 aprile, l’ultimo aggiornamento umanitario delle Nazioni Unite per il Tigray descrive “le ostilità attive segnalate nelle parti centrale, orientale e nord-occidentale della regione”. Si stima che migliaia di persone, se non decine di migliaia, siano state uccise nel conflitto, con quasi due milioni di sfollati e circa 4,5 milioni che necessitano di assistenza alimentare.

Alla luce della particolare situazione è per noi molto difficile entrare in contatto con i nostri partner locali. Tuttavia, il personale  locale continua a lavorare nel rispetto delle normative anti-contagio, del distanziamento sociale e dell’uso di dispositivi medici. Il nostro obiettivo è sempre quello di fornire alle famiglie estremamente povere pasti sani e materiali sanitari.
Grazie al vostro sostegno vogliamo continuare queste attività sempre al fianco dei bambini etiopi e delle loro famiglie!