Il sostegno di Andrea a Fortunato
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Il mio nome è Andrea e vivo ad Amsterdam. Ho scoperto Aleimar 5 anni fa grazie a mia zia Letizia. Ero alla ricerca di un’associazione affidabile e trasparente che mi permettesse di aiutare gli altri.

Ho iniziato il sostegno a distanza di un bimbo di nome Fortunato, parte del progetto “Villaggi Rurali” in Eritrea. Nonostante la mia distanza fisica, sia dall’Italia sia dall’Eritrea, mi sento molto vicino all’associazione e a Fortunato.

Sono sempre in contatto con i volontari di Aleimar che mi aggiornano costantemente sugli sviluppi del progetto, non nascondendo le difficolta della realtà locale, condividendo articoli, foto e video.

Nel tempo ho aggiunto ulteriori sostegni a distanza e donazioni a progetti locali e recentemente ho aiutato l’ospedale di Melzo a raccogliere fondi per un respiratore per combattere l’emergenza COVID-19.

Più cresco, più maturo e più mi accorgo che tutti noi siamo tra i più fortunati al mondo: siamo nati in uno dei paesi più sviluppati con tutte le comodità, le ricchezze, l’accesso ai beni essenziali, una buona educazione oltre all’affetto e all’amore dei nostri cari. Non tutti purtroppo sono così fortunati, anzi, la maggior parte dei bambini al mondo non lo sono. Poter aiutare chi è in difficolta è il minimo che possiamo fare per dare la possibilità e la speranza concreta a tutti i bambini di avere un futuro felice e una vita sana.

Aleimar mi permette di fare questo e spero che anche un piccolo aiuto come il mio possa fare la differenza.

Andrea, 29 anni, Amsterdam