MARZO 2019: questo viaggio è stato pieno di cose nuove e belle
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Finalmente una “zia”, Simona, che sostiene due bimbi nel Centro di Perma, Città della Gioia, accompagnata dall’amica Giovanna, è venuta in Benin per conoscerli. Con noi c’era anche Marco, volontario Aleimar. Un’intesa perfetta! Simona e Giovanna hanno ovviamente visitato anche gli altri progetti ed è inutile dire che si sono innamorate di tanti altri bambini, anche se solo pochi hanno rubato il loro cuore. Marco, invece, è stato un valido aiuto in più di un’occasione, soprattutto per le fotografie e in un paio di progetti per installare dei pannelli solari. Quindici giorni in compagnia di Simona e Giovanna e il viaggio di monitoraggio ha preso un gusto diverso: nuove scoperte e nuove sensazioni. Insieme abbiamo visitato il Centro del progetto Pane Quotidiano, dove abbiamo consegnato il latte in polvere, di cui i bimbi usufruiscono anche durante l’anno, grazie al progetto Mi allatti tu? Con le prime emozioni negli occhi e nelle parole, arriviamo a Dassa, dove consegniamo i quaderni del progetto Compagni di Banco ai ragazzi della scuola di Kpossegan e proseguiamo per Natitingou, dove arriviamo da Chiara, la nostra referente locale italiana e direttrice della scuola materna Petits Anges; con i bambini trascorriamo una splendida mattinata piena di balli, canti e risate.

Arrivati al Centro del progetto Tata Somba di Boukoumbé, dove anche qui abbiamo consegnato del latte in polvere e incontrato i bambini. Il Centro del progetto Coltiviamo il Futuro, di Toucountouna, ci accoglie verso sera, improvvisiamo una festicciola e alcuni ragazzi si sono divertiti a ballare. Arriviamo alle porte del Centro del progetto Città della Gioia di Perma, dove Simona e Giovanna hanno incontrato i due bambini che sostiene Simona. Dire che l’emozione è stata tanta è un eufemismo; Simona si è seduta per terra, ha preso in braccio i suoi bambini e se li è goduti finché siamo rimasti; Giovanna non è stata da meno e altri bambini hanno goduto di una splendida giornata di risate, balli e tanta musica.

 

 

 

 

 

 

Il Centro del progetto Pulcini nel Nido ha regalato a Giovanna e Simona altri momenti di vita vera con i più piccoli, i bebé, tornando a casa molto sporche perché si sono sdraiate e sedute per terra con i piccolini ma felici negli occhi e nell’anima; era quasi palpabile la loro emozione. Nei Centri Città della Gioia e Pulcini nel Nido, il dott. Hubert, il nostro pediatra di fiducia, ha visitato e trovato in discrete condizioni fisiche quasi tutti i bimbetti. A Materi abbiamo inaugurato il progetto Una Scuola per la Vita che permette a 20 ragazzi disabili di seguire, per i prossimi 4 anni, un praticantato che permetta loro di imparare un lavoro e diventare economicamente indipendenti. Giovanna è stata anche coinvolta in un ballo tribale e se l’è cavata benissimo! Insomma, è stato un viaggio molto intenso per chi è venuto in viaggio, ignaro delle emozioni che avrebbe provato, ma ha regalato anche a me momenti completamente diversi dagli altri viaggi. In questo, i compagni sono stati fantastici e tra di noi è nata un’amicizia sincera e bellissima che va al di là del viaggio stesso e che difficilmente s’instaura tra persone completamente sconosciute prima della partenza dall’Italia. Sarà la magia del Benin, dei bambini e delle belle persone che popolano Aleimar, “zii” o volontari, ma non vedo l’ora che arrivi novembre per ritrovare Simona e Giovanna e altri amici per un nuovo viaggio insieme, pieno di chissà quante altre bellissime emozioni.

 

 

 

 

 

 

Antonella , co-responsabile Benin