Primo viaggio in Etiopia: il racconto del nostro William
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In maggio mi sono recato in visita alla missione delle suore Salesiane di Gubrye , affidata a Suor Rosaria.

Lo scopo del viaggio è stato quello di valutare lo stato di fatto, la situazione e cercare di capire come poter procedere  al meglio con il sostegno alla popolazione.

L’idea iniziale, analizzando il contesto e le problematiche, era quella di far sorgere un centro di formazione e promozione delle donne che purtroppo in questa area sono relegate alle sole faccende di casa e ad accudire i figli.

La missione guidata da Suor Rosaria è insediata su un area di 50.000 Mq ai margini del villaggio di Gubrye. La zona è in forte espansione demografica e la missione è circondata da costruzioni tradizionali (in legno e fango) che stanno sorgendo in maniera frenetica e disordinata.  Attualmente la missione è composta da:

  • la casa delle suore e degli ospiti
  • il salone per le attività ricreative
  • una struttura circolare adibita ad aula
  • un’area coperta a portico utilizzata come officina.

Speriamo di poter ampliare la struttura costruendo anche una casa accoglienza per ragazze con forte disagio sociale, aule per formazione delle donne e il doposcuola dei bambini.

Questa struttura accoglie giornalmente circa 250 bambini e ragazzi con punte di 400-450 nei giorni festivi, essendo punto di riferimento anche per gli studenti universitari che tengono i loro incontri di preghiera e ricreativi nella missione.

Attualmente il progetto di costruzione delle aule ha subito un rallentamento per mancanza di fondi, ma prendendo coscienza da vicino delle potenzialità dei luoghi, delle esigenze e delle cose realizzabili, ho proposto a Suor Rosaria una serie di iniziative possibili rivolte alle donne locali che possono essere realizzate anche in assenza di strutture edilizie.

I piccoli progetti rientrerebbero in un piano più generale di formazione e promozione delle donne e potrebbero, una volta avviati,  produrre a breve un reddito (derivante ad es. dalla vendita dei prodotti).

La tenacia e la trasparenza di suor Rosaria sono incredibili e sono sicuramente una risorsa indispensabile per avviare qualsiasi tipo di progetto o iniziativa.

E’ stato un viaggio davvero molto intenso, di esplorazione e di conoscenza, sia dei luoghi che delle persone e sono sicuro che questo viaggio insieme appena cominciato, sarà intenso, proficuo e si prolungherà nel tempo. Quel tempo che ci servirà per migliorare la vita quotidiana di tante donne e bambini.

Benvenuta nella famiglia Aleimar, Etiopia!

William Longoni