Progetto SAD Palestina
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Progetto SAD Palestina

Palestina/ Sostegno a Distanza

ll forte deterioramento della situazione politica e sociale registrato a Betlemme, ha causato gravi ripercussioni sulla popolazione, in particolare sulle fasce più svantaggiate. L’instabile contesto nel quale molti bambini palestinesi sono costretti a vivere, genera numerose problematiche in termini economici, familiari e sanitari. L’attenzione verso l’istruzione è molto spesso carente a causa dell’inadeguatezza delle strutture e della ripetuta assenza degli insegnanti. I bambini provenienti da famiglie disagiate si trovano così a trascorrere troppo tempo abbandonati a loro stessi, esposti a pericoli e devianze. A ciò va aggiunto l’alto tasso di violenze domestiche, di abbandoni e abusi che pesano fortemente sulle donne ed hanno conseguenze gravissime sui più piccoli, i quali vengono spesso abbandonati o affidati ai centri di accoglienza più vicini.

Tale situazione di povertà diventa ancora più drammatica per i genitori che devono fare i conti con un figlio disabile, iperattivo o con ritardo mentale: in questi casi l’intervento dei servizi sociali è insufficiente e non proporzionato ai bisogni specifici, aggravando ancora di più quest’ultimi le discriminazioni subite dai bambini disabili, percepiti come portatori di sventura o vergogna a causa di vecchi retaggi culturali. L’emarginazione e la povertà hanno come conseguenza per le famiglie l’impossibilità di acquistare le strumentazioni necessarie al miglioramento della condizione disagiata dei bambini.

Creche Betlemme

Grazie al Sostegno a Distanza supportiamo l’attività di accoglienza del centro Crèche di Betlemme, gestito dalle Figlie della Carità di S. Vincenzo de Paoli, dove gli operatori si dedicano con dedizione ai bambini più svantaggiati, accompagnandoli passo dopo passo verso il reinserimento famigliare o l’affidamento, qualora il primo non fosse possibile. Il Centro di accoglienza è suddiviso in 3 settori: Neonati, dedicato alla cura quotidiana dei più piccoli, Asilo Nido, che accoglie i bambini dai 7 mesi ai 2 anni fino alla consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante e il Giardino dell’infanzia, dove gli ospitati rimangono fino ai sei anni.

Centro Sociale Betlemme

Il programma di Sostegno a Distanza ci da la possibilità di promuovere l’istruzione, coprendo parte delle spese scolastiche per 19 bambini del Centro Sociale Betlemme. Quest’ultimo è nato proprio per fornire l’assistenza degli individui, assicurando loro servizi sociali e sanitari, come cure e protezione, e garantendo assistenza nei bisogni primari a donne e bambini provenienti da situazioni di estrema povertà e discriminazione.

Una voce dal silenzio

Il Sostegno a Distanza di 13 bambini ci permette di supportare il prezioso lavoro del centro Effetà di Betlemme, il quale servendosi di una serie di servizi specializzati, si propone di offrire soluzioni concrete al problema della sordità. Buona parte di essi si focalizza sulla promozione della presa di coscienza del problema da parte dei bambini e dei genitori e sull’accompagnamento degli stessi nell’affrontare le difficoltà economiche e relazionali che quotidianamente si presentano. Sono presenti, inoltre, due servizi dedicati esclusivamente ai bambini: una Scuola per l’Infanzia ed una Scuola Primaria nelle quali metodologie appropriate consentono agli iscritti di ricevere la formazione scolastica che si meritano, nonché l’insegnamento di tecniche di comunicazione e interazione adatte alla loro condizione.

Una scuola senza muro

Il Programma di Sostegno a Distanza ci permette di coprire l’intera retta scolastica di 14 bambini provenienti da famiglie disagiate e frequentanti la Scuola materna e la Scuola elementare dell’Istituto delle Figlie di Marie Ausiliatrice di Cremisan, un paesino vicino a Betlemme. Molte famiglie non riescono a coprire le spese scolastiche e si trovano costrette a rinunciare all’istruzione per i loro bambini che si trovano così a trascorrere troppo tempo abbandonati a loro stessi, esposti a pericoli e devianze. Il progetto, proprio al fine di evitare che i bambini trascorrano intere giornate per strada, prevede il finanziamento del servizio di doposcuola ed un contributo per l’oratorio domenicale ed estivo.

Diversamente scuola

Il nostro programma di Sostegno a Distanza di 9 bambini da la possibilità di supportare le attività di “Holy Child”, una scuola di Beit Sahour per ragazzi con difficoltà di apprendimento o disabilità mentale provenienti da situazioni di grave disagio e residenti nella zona di Betlemme. La scuola offre a bambini e ragazzi percorsi scolastici personalizzati e modulati secondo le reali capacità e attitudini di ognuno. La didattica utilizzata cerca di evidenziare e integrare l’eredità culturale del luogo attraverso la musica, la danza e il cibo. Per alcuni ragazzi questo percorso rappresenta una preparazione per la scuola tradizionale, per altri l’unica possibilità di crescita culturale e scolastica. Ai parenti dei bambini vengono offerti diversi momenti formativi e informativi ed un continuo accompagnamento nell’educazione dei figli.

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