Brasile: tornando da Manaus
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Luciana e Flavio, i nostri responsabili dei progetti Brasile, si sono recati lo scorso aprile a Manaus, per monitorare i vari progetti e visitare le famiglie che sosteniamo.  Le famiglie che beneficiano del Sostegno a Distanza sono novanta e stanno vivendo un momento molto difficile dovuto alla crisi brasiliana. Molti genitori dei nostri bambini hanno perso il lavoro in fabbrica e al momento non hanno prospettive di lavoro per il futuro. Il governo purtroppo ha sospeso “la Borsa Famiglia governativa”, una sorta di aiuto alle famiglie, alimentando così situazioni di povertà assoluta. Anche per queste ragioni il sostegno dei donatori è, in questo difficile periodo, di fondamentale importanza, principalmente per l’acquisto di generi alimentari. La cesta basica da noi fornita, è in molti casi l’unica fonte di sostentamento per queste famiglie.

Sia i progetti che sosteniamo ormai da qualche anno, sia quelli aperti da poco, stanno funzionando molto bene e in generale siamo arrivati ad aiutare circa 1000 bambini. Il sostegno si estende dall’aiuto scolastico, al sostegno psicologico, alle attività ricreative con lo scopo primario di tenere i bambini lontani dalla strada, dove spesso sono “reclutati” per attività poco lecite. In questa importante operazione è molto impegnato il nostro team di referenti locali, che porta molta assistenza alle famiglie e segue con attenzione i vari progetti, cercando di portare il massimo beneficio proprio ai ragazzi.