Brasile: aggiornamento progetti 2°semestre 2017
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Progetto “Ricominciamo insieme” e “Un alba nuova”

Il nuovo centro ECAE nel quartiere Buritì è operativo. Si tratta di in un quartiere di favela (baracche), dove la vita quotidiana è fatta di sofferenza e di povertà assoluta. In quest’area vivono tremila persone, con la presenza di circa mille tra bambini e ragazzi. Nel 2015 avevamo già inaugurato un centro ECAE nel quartiere Belavista che ha avuto un grande impatto sulla comunità (attualmente aiutiamo, con ottimi risultati, 175 tra bambini e adolescenti nell’istruzione e in varie attività); per questo motivo la presidente Neuza Colares di Aleimar Brasile ONG ha deciso di aprire un secondo centro con le stesse caratteristiche del primo nella speranza di ottenere gli stessi risultati positivi.

La struttura è di dimensioni contenute e, per il momento, può ospitare 35 tra bambini e adolescenti. L’intento è di ampliarne la superficie per accogliere il maggior numero di ragazzi possibile. E’ in corso una campagna di raccolta fondi per acquistare un pezzo di terreno adiacente alla chiesa, situata di fronte al centro stesso, per dare ai bambini che lo frequentano uno spazio più ampio in cui poter svolgere le loro attività e trascorrere parte delle loro giornate in un ambiente protetto e sicuro. Contribuisci anche tu all’iniziativa donando direttamente dal form DONA ORA che trovi sul sito www.aleimar.it e scrivendo come causale “progetto Brasile – Buritì.

Per maggiori informazioni sul progetto visita il nostro sito.

Progetto “Piccole farfalle”

Il progetto prosegue molto bene e ha visto aumentare nella seconda parte dell’anno 2017 gli incontri di sensibilizzazione rivolti a bambini e adolescenti. Questo grazie al grande lavoro svolto dall’equipe composta da 1 assistente sociale, 5 psicologi, 2 padagogisti, 1 avvocato, 1 medico, 2 volontari dell’Università di psicologia.

L’anno si è concluso con risultati molto positivi: 45 bambini / adolescenti, ragazzi e ragazze, tra i 6 e i 14 anni, che hanno subito violenza sessuale, hanno avuto sostegno psicologico e sociale con il coinvolgimento di un parente o caregiver non abusivo.

L’attività di prevenzione e di sensibilizzazione sul tema dell’abuso minorile ha coinvolto scuole e comunità locali che hanno partecipato attivamente agli incontri, seminari e attività collegate.

Per maggiori informazioni sul progetto visita il nostro sito.

Qui di seguito un piccolo reportage fotografico.

 

 

 

 

 

 

Incontri e seminari

 

 

 

 

 

 

Visite alle famiglie

 

 

 

 

 

 

Attività nelle scuole