Benin: …un viaggio per nuove partenze
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Nuove ‘partenze’ durante il consueto viaggio di monitoraggio dei progetti Benin svoltosi a cavallo della Pasqua scorsa e concentratosi in particolare sui progetti sanitari ed educativi della zona di Dassà.

Afflitta da un lunghissimo sciopero dei docenti e sostenuta solo dagli insegnanti Aleimar – regolarmente presenti nelle loro rispettive classi – la scuola di Kpossegan è stata oggetto di una lunga riunione con i genitori degli allievi.

Sollecitati dalla responsabile SaD di Kpossegan Daniela e dal Referente locale Saturnin Sessou, i partecipanti hanno eletto alcuni rappresentanti, che si incontreranno periodicamente con gli insegnanti ed il direttore per monitorare problemi e prospettive della loro scuola.

Come in tutto il paese, la situazione dell’educazione pubblica nelle zone rurali è assai critica, stretta fra le periodiche tensioni per gli interventi presidenziali sullo statuto e le retribuzioni del corpo docente insegnanti ed il convergente disinteresse di molti genitori all’educazione dei propri figli.

Non operativo da tempo, in quanto privo dei necessari fondi economici, il Bureau des Parents verrà quindi sostituito dal  neonato Comité, la cui base volontaria è garanzia di impegno nel prezioso ruolo di riferimento per l’intera collettività locale e di necessario ‘pungolo’ per l’istituzione.

Nella più ampia ottica di far crescere a Kpossegan una vera e propria ‘coscienza di villaggio’ e di ampliare il ruolo ‘sociale’ del locale Centro Sanitario ‘Stefania Ollari’, Aleimar ha quindi offerto disponibilità dei locali per le riunioni del C.P.E. (Comité des Parents des Eléves) del cui coordinamento si occuperà il nostro Saturnin.

Nuova partenza anche per le attività di cura e sensibilizzazione sanitaria, che saranno estese al comune di Paouignan, popoloso centro commerciale a pochi chilometri da Dassà lungo la strada principale che collega il capoluogo della Regione Collines ad Abomey.

Proprio tale posizione – unita all’interesse mostrato nel corso della lunga riunione svoltasi presso i locali del Comune – dovrebbe garantire affluenza di popolazione e concrete possibilità di sviluppo ed autonomia all’intervento, svolto in collaborazione con il locale Centro Sanitario, attivo da tempo ma privo di personale medico.

Sempre in ambito sanitario, prosegue e si rafforza la collaborazione con l’Ospedale materno ed infantile di Sokpontà, ove – prima di proseguire per il noto Hopital Saint Jean de Dieu di Tanguietà – ha trascorso un mese di stage il nostro dottor Marco MEAZZA, impegnato in particolare nel nuovo Reparto di Neonatologia, realizzato con l’attivo contributo di Aleimar.

Il direttore stesso dell’Ospedale, dottor Jacques AHOUASSA, è stato protagonista insieme a Romain, Marco, Saturnin ed al Responsabile progetti Kpossegan Guido, della seconda giornata di incontro e formazione con il Relais de Santé, rete di donne di villaggio impegnata nel monitoraggio locale delle gravidanze.

Viaggiare non è semplicemente arrivare, è ascoltare i bisogni, studiare risposte concrete, incontrare personalmente i tanti bambini sostenuti nei SaD dai generosi donatori Aleimar ed alcune fra le loro famiglie, verificare i lavori della Scuola di Formazione Professionale che sta sorgendo alla periferia di Dassà per offrire un percorso di inserimento lavorativo anche nei casi di abbandono scolastico.

E ripartire. Sempre con idee ed iniziative nuove.

Dopo la lunga ed impegnativa ‘parentesi’ di Dassà, finalmente due giorni di riposo ospiti della nostra referente di Natitingou Chiara Pasian, da anni anima e motore della Scuola materna Les Petits Anges e della scuola primaria Père Huchet.

Bastano poi pochi chilometri per dare spazio ad una Pasqua diversa, trascorsa con i bambini del Centro di Toucountouna, sempre in attesa del ritorno della responsabile Suor Leocadie, da ottobre in Italia per superare i propri problemi di salute ed il cui rientro si spera possa avvenire nel prossimo autunno.

Festa, musica, gioia e molto caldo, per due giorni di serenità, fra i tanti giochi offerti da alcuni donatori italiani ed un sempre percepibile bisogno di affetto … unico regalo che può stare in ogni valigia.

(G.C.)

Il dott. Meazza ‘impegnato’ con il piccolo Chafik, figlio dell’infermiera del Centro Stefania Ollari

La responsabile SaD di Kpossegan Daniela Ollari al ‘lavoro’

Nuove speranze crescono