India: aggiornamento progetti 2° semestre 2017
Print Friendly, PDF & Email

Progetto UNA MANO PER TUTTI

Alla fine di novembre Sara Costa, la capo progetto, si è recata a Nagercoil per monitorare le numerose attività del progetto. Ha partecipato alla consegna dei diplomi per più di 40 giovani donne che hanno terminato il corso di Informatica e Sartoria. Ha  trascorso un’intera giornata al “Medical Camp” del Dispensario dedicato alle visite oculistiche per tanti ragazzi e anziani dei villaggi nell’area di Nagercoil, assistito ad una lezione di Doposcuola e ha visitato tutte le famiglie dei bambini che sosteniamo a distanza.

 

 

 

 

 

 

Durante il viaggio ha anche potuto inaugurare la casa di Preethi e Blaisi con il classico “taglio del nastro” Grazie all’impegno del nostro referente John Upalt e anche ai tanti benefattori locali, la casa è davvero perfetta: completa di cucina e bagno interno, con una sala comune e la camera da letto, con acqua corrente e luce. All’ingresso della casa è stata posizionata una targa con la scritta “ALEIMAR ILLAM” che significa la “CASA DI ALEIMAR”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetto OLTRE GLI OSTACOLI

Durante i giorni trascorsi a Mumbai, invece, grazie all’organizzazione della Lok Sheva Sangam, abbiamo girato negli immensi slum della città per incontrare tutte le famiglie che sosteniamo: abbiamo potuto verificare che i più piccoli stanno tutti bene e che i più grandi studiano con buon profitto e ormai alcuni di loro hanno addirittura intrapreso un vero e proprio percorso di Laurea. Con una parte dei soldi raccolti con la campagna “La TBC si può combattere” e insieme alla organizzazione Lok Seva Sangam siamo riusciti ad acquistare ben 120kg di latte in polvere: con questi integratori potremo sostenere per 6 mesi 13 persone in cura per la TBC che la l’associazione stava già seguendo a causa della loro grave malnutrizione. Nei giorni successivi al rientro dal viaggio abbiamo continuato a monitorare il progetto e già dopo solo il primo mese di supporto alimentare abbiamo ricevuto notizie in merito a miglioramenti nella salute dei pazienti e soprattutto ad una evidente crescita del loro peso. Abbiamo quindi deciso di inviare all’organizzazione locale un’altra parte dei soldi raccolti per poter sostenere altri malati e le loro famiglie.

Progetto Casa della Gioia

La vita della GSM procede per i nostri ragazzi con i ritmi di sempre che vedono alternarsi gli impegni scolastici alla condivisione dei compiti della vita comune. Invece il quartiere è molto cambiato ultimamente. A parte le aree slum, molta gente ha costruito i secondi piani rimodernando casa. Si vedono grosse macchine sportive e motociclette nuovissime. Lo stesso piccolo slum di Vikroli si sta trasformando in meglio. Il grande campo sterrato dietro la Silvano Niwas, da sempre colmo di spazzatura, dove i ragazzi giocavano a cricket, adesso è cintato, spianato, e ci stanno lavorando: un progetto che vedrà per fine 2018 una piscina, un campo da volleyball, basket, giochi per bambini, pista da jogging, e ovviamente cricket. Sono tutti cambiamenti che possono far sperare in maggiori opportunità di svago e di lavoro per i nostri ragazzi che stanno studiando per costruirsi un futuro ma creano anche alcune preoccupazioni legate alla crescita dei costi delle spese quotidiane della casa di accoglienza.

Purtroppo una delle case del centro di accoglienza, la Silvano Niwas, dove vivono molte delle ragazze e bambine è pericolante. Soggetta a continui allagamenti nei periodi estivi, quando l’acqua raggiunge anche il metro di altezza, la casa soffre di due enormi problemi:

1- piano terra a livello strada con gradini interni che impediscono il deflusso dell’acqua

2- larghe e profonde crepe che minacciano la staticità della struttura

I periti indiani hanno consigliato a Peter Paul di lasciare l’abitazione entro fine maggio poiché non reggerebbe alle imminenti piogge estive, occorre quindi ricostruire la casa.

Il costo stimato è di 13.000 euro, cifra irrisoria per i parametri europei ma gigantesca per quelli indiani. Le donazioni che supportano la missione bastano unicamente a dare alloggio, sfamare e mandare a scuola 80 tra bambini e adolescenti ospiti della GSM.

Aiutaci a vincere una scommessa che sembra quasi impossibile: raccogliere 13.000 euro entro fine maggio.

Fai una donazione su BANCA PROSSIMA iban: IT69U0335901600100000100565 scrivendo come causale “INDIA CASA GSM”.