Dassà…strade nuove: “Un taglio su misura” e “Mani per la vita”
Print Friendly, PDF & Email

Strade nuove si aprono grazie al costante impegno di Aleimar e del suo referente locale Saturnin SESSOU nel Dipartimento Collines, posto a circa 300 chilometri a nord di Cotonou, principale città commerciale e portuale del Benin.

Dopo l’apertura del Centro medico-sociale ‘Stefania Ollari’ nel villaggio di Kpossegan – dove Aleimar aveva già in passato costruito le scuole, oggi frequentate da oltre 80 bambini provenienti anche dai villaggi vicini, ed avviato un esteso programma di microcredito – sta rapidamente crescendo nella vicina Awaya (villaggio posto alla periferia del capoluogo Dassà) un Centro di formazione professionale, destinato ad accogliere le ragazze che hanno deciso di abbandonare gli studi o sono state costrette a farlo per ragioni economiche, personali o familiari.

Il Centro – la cui inaugurazione è prevista per il prossimo autunno e fa parte del più ampio progetto di avviamento professionale ‘Un taglio su misura’ – accoglierà quindi 6 giovani offrendo loro la possibilità di seguire il corso di apprendistato triennale in coiffure e couture, al termine del quale otterranno il titolo ufficiale per esercitare in proprio queste attività che – seppur già molto diffuse – consentono ancora un buon inserimento nel mercato. Ogni anno saranno quindi gli insegnanti delle scuole a segnalare i casi di abbandono scolastico al Nostro Referente, che contatterà la giovane e la sua famiglia per analizzarne le ragioni e tentare il reinserimento o diversamente offrire la possibilità dell’apprendistato.

Costruito all’interno di un terreno recintato di proprietà Aleimar, il Centro è dotato di due ‘aule-atelier’ e di un locale con servizi dove potranno anche essere accolte le giovani che – per ragioni di distanza – non possano fare rientro al loro villaggio al termine della lunga giornata di apprendistato.

Nuovi percorsi di cura si aprono anche per le donne in gravidanza dell’intera Regione delle Collines con l’inaugurazione nel novembre scorso del Reparto di Neonatologia dell’Ospedale L’Abbraccio di Sokpontà, promosso ed economicamente sostenuto da Aleimar nel quadro del progetto ‘Mani per la Vita’, elaborato in stretta collaborazione con l’omonima ONG di Fubine (AL), fondatrice dell’ospedale materno infantile.

Dotato di personale qualificato e di moderna attrezzatura per la rianimazione neonatale, il Reparto offrirà quindi la possibilità di ricovero ai neonati prematuri o con gravi problemi di salute, unendo la migliore tecnologia alla sapienza tradizionale, grazie all’introduzione anche in ambito ospedaliero della kangaroo mother care, metodica sempre più diffusa e sostenuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che pone al centro del concetto di cura il rapporto fisico fra madre e bambino, garanzia di massima attenzione anche in ambiti ove la tecnologia cede il passo alle sfavorevoli condizioni locali.

Nel quadro della collaborazione con gli amici dell’Ospedale di Sokpontà, dal marzo prossimo sarà inserito in uno stage di ben tre mesi il Dottor Marco MEAZZA, melzese laureatosi presso l’Università di Pavia, che svolgerà attività anche presso il Centro sanitario di Kpossegan e di supporto alle campagne di formazione e sensibilizzazione sanitaria.

Ascoltare i bisogni locali, tracciare percorsi concreti ed aprire nuove strade è ancora una volta la strategia di Aleimar, da sempre a fianco dei bambini del Mondo.

(Guido Conte.)