Ai bambini di Betlemme servono aule riscaldate!

Non tutti sanno che Betlemme è a quasi 800 metri di altitudine, perciò le temperature invernali possono essere molto basse e le giornate spesso piovose. Gennaio è certamente il mese più rigido, e le nevicate non sono affatto rare. Ecco allora che accanto ai normali problemi logistici della scuola e famigliari dei bambini, emerge anche la necessità per tutti i nostri bambini di scaldarsi bene, sia in famiglia sia a scuola.

Il problema è che il gasolio in Palestina costa caro e ciò significa che la spesa per acquistarlo incide notevolmente sui bilanci di famiglie e scuole. E’ per questo che vi chiedo di aiutarci a sostenere l’Istituto Effetà, il quale finora ha cercato di fronteggiare questo problema riducendo l’acquisto del materiale combustibile e contando sulla possibilità dei bambini di coprirsi maggiormente in aula mentre fanno lezione.

Purtroppo però, come ben sapete, un ambiente ben riscaldato oltre a facilitare lo studio, permette anche di non ammalarsi, cosa auspicabile viste le già precarie condizioni dei bimbi.

Il lavoro di Effetà, come è ben noto, è rivolto ai bimbi audiolesi e gli sforzi per assicurare loro una vita normale comprendono purtroppo anche gli aspetti pratici della conduzione di un istituto.

Perché non proviamo a dar loro una mano contribuendo anche noi?

Anche con una donazione di pochi euro sarà possibile acquistare qualche litro di gasolio in più e, se saremo in tanti, riusciremo a superare questo freddo inverno.

In questo modo, potremo far giungere loro tutto il nostro affetto, donando calore come in un enorme abbraccio.

 

Puoi donare subito attraverso il nostro modulo DONA ORA , oppure con bonifico bancario su Banca Prossima IBAN: IT69U0335901600100000100565 causale: riscaldamento Palestina

 

Gaetano Fiorella (responsabile progetto Palestina)