Palestina: aggiornamento progetti 1° semestre 2017

Ecco un aggiornamento generale della situazione in Palestina nell’attesa che il nostro capo progetto Gaetano Fiorella, torni dal suo imminente viaggio di novembre.

Nel semestre passato, molti ragazzi da noi seguiti hanno concluso il ciclo di studi superiori ed hanno cominciato a frequentare l’università, altri hanno trovato un lavoro e  per i nuovi arrivati sono state formate nuove classi. Nonostante ci siano state delle difficoltà, si cerca di proseguire con tenacia, per dare l’opportunità a questi bambini di avvalersi del loro diritto all’istruzione. In Palestina è impegnativo anche solo recarsi a scuola, soprattutto per i trasporti che sono sempre difficili da organizzare ed a caro prezzo. Poi ci sono le difficoltà comuni a tutti i paesi poveri: ad esempio i compiti a casa che diventano davvero pesanti per chi ha genitori analfabeti o per chi deve aiutare i genitori nell’attività lavorativa. Anche semplicemente la frequenza giornaliera diventa così un impegno arduo per tutti i ragazzi e in special modo per quelli con disturbi fisici (pensate per esempio ai nostri bimbi della scuola Holy Child di Betlemme).

Fortunatamente, grazie a tutti voi, nel semestre che si è concluso è stato possibile continuare a sostenerli pagando le spese di trasporto, fornendo il materiale scolastico (divise, quaderni, matite, ecc.); infine, attraverso le operatrici del Centro Sociale, abbiamo sostenuto e speriamo di poterlo continuare a fare, alcune famiglie, con cibo, medicinali e forniture di prima necessità.
Sono gesti semplici, addirittura abitudinari per tutti noi, ma in una realtà come quella palestinese permettono di fare la differenza.

Infine vogliamo portarvi un esempio che vale un po’ per tante storie di bambini che seguiamo: la storia del piccolo Baasim, un bellissimo bambino di quasi 3 anni che vive a Betlemme ed è affetto da sordità grave. La sua è una famiglia molto povera che vive in una situazione precaria, ma col vostro sostegno ora Baasim frequenta la sezione pre-scuola nella scuola di Effetà (il Centro di Betlemme specializzato in soluzioni al problema della sordità) e l’anno prossimo inizierà la scuola materna.  Durante quest’anno scolastico, Baasim ha frequentato due volte alla settimana le lezioni di logopedia, ha interagito positivamente con l’insegnante e ha già imparato a pronunciare qualche parola e ad utilizzare le protesi acustiche. Per il futuro ci proponiamo di garantire alla famiglia un aiuto economico che consenta ai genitori di sostenere le spese necessarie alla cure mediche del piccolo, consentendogli di frequentare la scuola di Effetà.