Congo: aggiornamento progetti 1° semestre 2017

Il centro di accoglienza Casa Laura a Lubumbashi accoglie circa una quarantina di bambine orfane o provenienti da famiglie molto povere. Altre 15 bambine vivono in famiglia e sono seguite dai referenti di progetto con visite periodiche.

Francesco Moroni, capo progetto Congo, ha visitato i Paese lo scorso luglio e ha trovato il Centro Casa Laura molto curato e ben organizzato. E’ stato coltivato il campo al suo interno con il mais, sono stati avviati allevamenti di polli e maiali per contribuire al fabbisogno del Centro e ottenere un piccolo introito dalla loro commercializzazione.

Alcuni volontari tra cui Gianni, elettricista e idraulico, Giuseppe e Valerio hanno svolto lavori di manutenzione all’impianto idrico, sostituendo tubi e rubinetti e riparando l’impianto solare che porta acqua calda alle docce delle ragazze.

La situazione politica del paese è sempre piuttosto instabile, la capitale Kinshasa è sempre al centro di tensioni e scontri a causa delle elezioni presidenziali che si ripercuotono in tutta la nazione. Fortunatamente Casa Laura, che confina con una delle case del Presidente, non ha risentito di questa situazione e nessuno è mai stato in pericolo.

In aprile è stato inviato un container contenente parecchio materiale per la scuola e vestiario per le bambine di Casa Laura e del Centro delle Suore Agostiniane oltre a parecchie medicine, un ecografo, donato dall’Ospedale S.Gerardo di Monza e un apparecchio radiografico per la panoramica dentale destinati al Policlinico Don Bosco. Purtroppo non è stato possibile ritirare il materiale contenuto nel container durante la visita di Francesco Moroni perché la dogana ha bloccato la procedura di sdoganamento ma il tutto è avvenuto una settimana dopo senza intoppi.  Durante la visita sono stati consegnati molti aiuti materiali, come vestiario e oggetti per la scuola, al Centro di Balou che ospita i ragazzi diversamente abili e che sosteniamo economicamente da diversi anni. Anche in questa occasione Francesco ha potuto constatare in prima persona il continuo progresso e miglioramento delle strutture dedicate agli ospiti disabili.

Purtroppo non si è ancora riusciti a procedere con l’installazione dell’ impianto fotovoltaico nel villaggio rurale di Sambwa, per fornire elettricità alla casa che ospita 20 ragazze, alla scuola e alla pompa del pozzo. L’edificio che ospiterà le ragazze infatti è in fase di completamento e occorre aspettare il termine dei lavori per procedere con l’installazione dei pannelli.