Malawi: aggiornamento progetti 1° semestre 2017

Progetto ACQUA PER TUTTI

Il progetto, attivo nei villaggi vicino al lago Malombe da circa un anno, consente a famiglie indigenti di utilizzare le pompe a pedali per poter irrigare i campi nei periodi di siccità. Padre Kimu, con l’aiuto dei suoi collaboratori, ha individuato le famiglie più bisognose e in Maggio ha consegnato loro 25 pompe a pedali insieme ai fertilizzanti necessari per la coltivazione. Con questo prezioso strumento le famiglie possono ottenere un raccolto quasi 3 volte maggiore rispetto ad un normale periodo secco. Con l’aiuto di un agronomo, il Sig. Gorman, siamo riusciti anche ad organizzare corsi di agricoltura e sul corretto utilizzo delle pompe a pedali.

Padre Kimu, il nostro referente di progetto ci scrive:

Sabato 20 maggio è stata una bellissima giornata per le famiglie che hanno ricevuto le pompe a pedali per l’irrigazione. Mi ha colpito sentire il discorso del capo villaggio che, pur non avendo mai frequentato la scuola, ha citato un famoso proverbio cinese che io amo molto: -Dai un pesce ad un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.- Grazie a tutti voi che sostenete i nostri progetti!

Progetto UN ASILO PER CRESCERE

Dal 2014 sosteniamo 1200 bambini che frequentano l’asilo St.John e Kausi nel Distretto di Mangochi.

Qui i bambini imparano le prime regole, i principi educativi e le nozioni scolastiche di base attraverso il canto, il ballo e il disegno.

Ai bimbi vengono garantiti quotidianamente la colazione e il pranzo a base di polenta (phala) e alimenti proteici. In questo modo si cerca di contenere il grave problema della malnutrizione e denutrizione infantile.

Progetto CAMMINIAMO INSIEME

Il progetto, partito solo 3 anni fa con l’obiettivo di aiutare qualche decina di bambini con disabilità, coinvolge oggi 21 adulti e 246 bambini.

Attualmente 193 persone partecipano alle sedute che si svolgono in una palestra attrezzata del villaggio. E’ stata costruita una scala fissa in legno e un corrimano che i bimbi utilizzano per muovere i loro primi passi.

Sono stati inoltre acquistati: cavalli a dondolo in legno, grossi palloni ed un’altalena per esercitarsi a mantenere l’equilibrio e materassini sui quali i bimbi possono svolgere gli esercizi in maniera più confortevole. Gli stessi sono poi stati consegnati ad alcune famiglie per continuare gli esercizi di fisioterapia anche a casa e permettere al bambino di riposare più comodamente.

Durante la giornata al Centro viene offerto un pasto completo e nutriente a tutti i partecipanti ed accompagnatori e vengono consegnati integratori e medicine a chi ne ha più bisogno.

I volontari del gruppo Tiyende Pamodzi promosso da Marina, si impegnano per diffondere il progetto e coinvolgere le famiglie, i capovillaggi e tutta la comunità.

Gift, il fisioterapista, si occupa di tutto: dalle visite, alla diagnosi, al programma riabilitativo personalizzato. In collaborazione con Marina dà indicazioni sulle terapie farmacologiche da seguire e soprattutto si approccia con le mamme dei bambini in modo semplice e paziente e segue i bambini con molta premura e affetto.

Ogni componente del gruppo di volontari gruppo Tiyende Pamodzi è responsabile di una parte del distretto di Namwera e dei suoi abitanti e, oltre a monitorare la situazione generale della famiglia, segue anche il corretto svolgimento degli esercizi sui bambini svolti dalle mamme.

Prima dell’avvio di questo progetto i bambini disabili erano abbandonati a loro stessi. Oggi invece il disabile è parte integrante di una comunità. È emozionante vedere oggi bambini come Lucy o Patuma socializzare e trascorrere del tempo all’aria aperta; fino a pochi mesi fa infatti vivevano ogni ora del giorno nella capanna senza potersi muovere.