Brasile: aggiornamento progetti 1° semestre 2017

Progetto “Ricominciamo insieme”

Il nuovo centro ECAE del quartiere Belavista è operativo, realizzato in collaborazione con il centro sociale CSELA della colonia Aleixo, ospita 200 fra bambini e ragazzi. Tra le varie attività educative e scolastiche, è attivo anche un corso gratuito di “Ju-Jitsu”, un’arte marziale basata sul rispetto dell’avversario, l’aiuto reciproco e il rispetto delle regole; tutti aspetti fondamentali da insegnare ai minori per educarli in maniera corretta e fare in modo che affrontino la vita col giusto equilibrio.

Abbiamo inoltre aiutato nella realizzazione di altri due centri ECAE, entrambi in quartieri molto degradati della zona (San Antonio e Buritì) dove la delinquenza locale sfrutta i bambini per attività illegali e criminali come lo spaccio di droga. I due centri ospiteranno inizialmente un centinaio di bimbi, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di bambini del quartiere. Il centro ECAE di Buritì è inserito nella struttura “Padre Peppino Fumagalli”, usata fino ad alcuni anni fa per la distribuzione della “minestra comunitaria”. Oggi l’edificio viene utilizzato come centro di incontro per la comunità, ma necessita di alcuni interventi strutturali. A tal proposito sono stati stanziati dei fondi per iniziare i lavori, con l’intento di completarli entro la fine dell’anno (per approfondire su come contribuire all’iniziativa scrivi a progetti@aleimar.it oppure compila il form DONA ORA che trovi su questo sito scrivendo come causale “progetto Brasile – Buritì)

Progetto “Piccole farfalle”

Il progetto Piccole Farfalle che offre assistenza psicologica, sociale, sanitaria e legale a bambini e adolescenti vittime di violenza sessuale, ha fornito un supporto medico di sei mesi (consultazioni ambulatoriali e vaccini) a 35 bambini/adolescenti abusati. 29 di loro, vittime di violenza sessuale hanno ricevuto immediato aiuto con fornitura di misure profilattiche con retrovirali.

Inoltre si sono svolti per 5 mesi incontri settimanali di psicoterapia di gruppo, 42 bambini/adolescenti abusati e 38 adulti non abusanti. 34 dei bambini/adolescenti che hanno frequentato il percorso psicoterapico sono riusciti a portarlo a termine e, ci auguriamo, migliorato un poco le loro difficili condizioni. Le violenze sessuali subite sono terminate e i bambini e ragazzi hanno frequentato regolarmente la scuola. Ben 27 di loro, che a causa del dramma subito, avevano peggiorato il loro rendimento ed erano a rischio abbandono, hanno notevolmente migliorato la propria condotta e i risultati scolastici.

Per rafforzare il sostegno alla popolazione del quartiere, sono stati inoltre organizzati in diverse scuole quattro interventi di sensibilizzazione sociale, attività di laboratorio e momenti di scambio e discussione sul tema dell’abuso, dello sfruttamento e del traffico di minori.